I CONSIGLIATI DEL MESE

-La morte dei Caprioli Belli, Ota Pavel

-TITOLO: La morte dei caprioli belli
-AUTORE: Ota Pavel
-PAGINE: 192
-ANNO EDIZIONE: 2013
-EDITORE: Keller

“Vivere la vita come una festa”
In una luce nitida, caleidoscopica, l’autore ci regala l’esilaranza del quotidiano: è un narrare episodico, naif, che dissimula abilmente qualche amarezza inevitabile: Pavel ha il tocco leggero e terso del pastello impugnato da un bambino. È il Fanciullino che scrive: tanto la suavitas di Pavel va a riallacciarsi a episodi che potremmo definire “universali”, archetipici dell’infanzia. Il bambino che è in ognuno di noi, che resta addormentato nel nostro più intimo Io, non si è perso: l’autore parla per la sua bocca. E inevitabilmente è il padre il gigantico eroe: Leo Popper dalle mille e una risorsa, sognatore inveterato, cavalleresco Don Giovanni, “Ercolino sempre in piedi” dei commessi viaggiatori, affascinante primatista mondiale della vendita porta a porta d’aspirapolvere, cialtronesco allevatore di conigli e pescatore appassionato. Una figura sensazionale, un idealista che incarna lo stereotipo dell’Ebreo itinerante, perseguitato dal nazismo e rinnegato dal comunismo. “La morte dei caprioli belli” è un piccolo gioiello della narrativa che si propone di dare gioia, di “fare allegria”, innervato da un umorismo sornione per cui Ota brilla della malia affabulatrice paterna. Malgrado una certa povertà concettuale, probabilmente innecessaria, mi è quasi dispiaciuto terminarne la lettura,
Spensierato, Variopinto, Accattivante.

-Qualcuno cammina sulla tua tomba, Mariana Enriquez

-TITOLO: Qualcuno Cammina sulla tua tomba
-AUTORE: Mariana Enriquez
-PAGINE: 278
-ANNO EDIZIONE: 2016
-EDITORE: Caravan Edizioni

Alla ricerca – con conseguente razzia – di un osso d”Innocente, nelle catacombe di Parigi, sulle tracce del vudù a New Orleans – la città dei 42 cimiteri – non c’è niente di macabro! Di un popolo e della sua cultura si può scoprire molto, attraverso la ritualità del trapasso. Non è sempre vero che “A nessuno interessa la storia, tutti vogliono i fantasmi“, e lo dimostra questo reportage di una collezionista di cimiteri, “Qualcuno cammina sulla tua tomba ” è l’accattivante e storicamente ben approfondita guida ad alcune delle “città dei morti” più suggestive del mondo: una lettura particolare e godibile.
Frizzante, piacevole, sepolcrale, soprattutto per chi, come me, è dotato di un certo gusto del tetro.

-Canzoni per Altair, Rafael Alberti

-TITOLO: Canzoni per Altair
-AUTORE: Rafael Alberti
-PAGINE: 128
-ANNO EDIZIONE: 2003
-EDITORE: ES editore

Canciones para Altair: venticinque poesie d’amore dedicate a Marìa Asunciòn Mateo, docente di lingua e letteratura spagnola – Musa e seconda moglie dell’autore. Odi alla donna-stella, Altair: una dea “frenetica, disperata e bella” che discende dalle recondite lontananze del cielo per riscoprire l’umanità attraverso l’eros – è la discesa di una dea: l’uomo può protendere le dita verso l’Inesperibile. Un erotismo incandescente, danzante e raffinato, affatto pošlost‘, sognante, intenso, sidereo. È una glorificazione “vulvocentrica” – che ha evocato in me l’immagine dei fiori carnosi e allusori di Georgia O’Keeffe – del desiderio, del corpo femminile che, in fuga libera dal luminoso serraglio, si avvicina pian piano. È una danza, un incontro, un crescendo musicale dalla rara, ardente, caleidoscopica bellezza in cui la mitologia ha parte essenziale. Una raccolta di poesie erotiche antidotica contro la sterile volgarità contemporanea del genere.
Bruciante, astrale, luminoso.

Simona Friuli

 

 

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